Un'Opera che Ridefinì il Genere
Nel 1995, lo studio Gainax mandò in onda il primo episodio di Neon Genesis Evangelion, diretto da Hideaki Anno. Nessuno poteva immaginare che questa serie avrebbe rivoluzionato non solo il genere mecha, ma l'intera industria dell'animazione giapponese e la sua concezione di cosa un anime potesse essere.
La Trama in Superficie e in Profondità
In apparenza, NGE è la storia di Shinji Ikari, un adolescente timido e insicuro chiamato a pilotare un gigantesco robot bionico — l'Evangelion Unit-01 — per combattere creature colossali chiamate Angeli che minacciano l'umanità. Ma questa è solo la superficie.
Anno ha costruito la serie come un'esplorazione profondamente personale della depressione, dell'alienazione, del rifiuto del contatto umano e della difficoltà di relazionarsi con gli altri. Shinji non è l'eroe shōnen canonico: è ansioso, evitante, paralizzato dal timore di essere rifiutato. E proprio per questo ha risuonato con milioni di spettatori.
La Rivoluzione Narrativa
Prima di Evangelion, il genere mecha (robot giganti) era dominato da una formula relativamente consolidata. NGE la sovvertì completamente:
- I robot non sono macchine — sono esseri viventi con legami profondi con i loro piloti
- I villain non sono semplicemente "i cattivi" — la loro natura è ambigua e filosofica
- Il protagonista non cresce verso la forza — lotta con la fragilità e il desiderio di sparire
- Gli ultimi episodi abbandonano quasi la narrativa esterna per esplorare la psiche dei personaggi
La Controversia del Finale
Gli episodi 25 e 26 — girati in condizioni di produzione difficilissime e con un budget ridottissimo — sono tra gli episodi più discussi della storia degli anime. Anno scelse di concludere la serie con un viaggio interiore nei ricordi e nella mente di Shinji, abbandonando la trama esterna. La reazione del pubblico fu divisa e intensa.
Questo portò alla produzione di The End of Evangelion (1997), un film alternativo che offre una conclusione più "esterna" e visivamente devastante. Entrambe le versioni sono considerate valide e complementari.
L'Eredità
L'influenza di Evangelion è incalcolabile. Ha ispirato generazioni di creatori in Giappone e nel resto del mondo. Temi come la psicologia dei protagonisti, la narrativa non lineare e l'ambiguità morale — oggi comuni in molti anime — devono molto a questa serie pionieristica.
La saga è stata riletta e completata con la tetralogia Rebuild of Evangelion (2007-2021), quattro film che reinterpretano e concludono la storia in modo diverso. Tutte le versioni sono disponibili su Netflix.
Vale la Pena Guardarlo Oggi?
Assolutamente sì. NGE può disorientare chi si aspetta un anime d'azione convenzionale, ma per chi è disposto ad aprirsi alla sua complessità emotiva e simbolica, è un'esperienza unica. È un'opera che continua a fare domande scomode — e a non dare risposte facili.